Chi è obbligato
L'European Accessibility Act (direttiva UE 2019/882) si applica dal 28 giugno 2025; in Italia l'ha recepito il D.Lgs. 82/2022. Riguarda prodotti e servizi destinati ai consumatori, e fra i servizi c'è il commercio elettronico: un negozio online che vende a privati quasi sempre rientra. Sono coperti anche i servizi bancari per i consumatori, il trasporto passeggeri, le comunicazioni elettroniche e gli e-book.
Sono esentate le microimprese che forniscono servizi: meno di 10 occupati e fatturato annuo, oppure totale di bilancio, non superiore a 2 milioni di euro. Servono entrambe le condizioni, quindi con 10 occupati o più l'esenzione non vale, qualunque sia il fatturato.
Sui servizi vigila AgID, e chiunque può segnalarle un sito che non rispetta i requisiti. Le sanzioni vanno da 5.000 a 40.000 € (art. 24 del D.Lgs. 82/2022); di norma AgID assegna prima un termine per correggere.
Cosa controlliamo
Partiamo dalle pagine tipo del sito: home, elenco prodotti, scheda prodotto, pagine informative, moduli. Su tutte facciamo girare controlli automatici sui criteri WCAG 2.1 e 2.2 di livello AA; la 2.1 AA è il riferimento della norma tecnica europea EN 301 549.
Gli strumenti automatici trovano solo una parte dei problemi. I percorsi da cui dipendono le vendite li rifacciamo a mano: cercare un prodotto, aprirne la scheda, metterlo nel carrello, pagare, entrare nell'account. Prima solo con la tastiera, poi con un lettore di schermo, come farebbe un cliente che non usa il mouse o che non vede lo schermo.
Cosa ricevete
- Un report in italiano con i problemi ordinati per gravità. Per ognuno: la pagina, l'elemento, chi ne resta bloccato e come si corregge.
- Se lo volete, l'adeguamento: correggiamo noi il codice del tema o del sito, su WordPress e WooCommerce, Shopify o Next.js.
- Le informazioni sull'accessibilità che la norma chiede di pubblicare (art. 12 e allegato IV del D.Lgs. 82/2022; non è la «dichiarazione di accessibilità», che è il documento delle pubbliche amministrazioni): come il servizio rispetta i requisiti e come segnalare un problema.
- Un nuovo controllo dopo le correzioni, per verificare che i problemi siano chiusi e che non ne siano nati altri.
Perché non installiamo widget «overlay»
Esistono plugin che aggiungono al sito un'icona con comandi per ingrandire il testo o cambiare i colori, e promettono l'accessibilità con una riga di codice. Il codice della pagina però resta com'era: un pulsante senza nome continua a non averlo, un modulo che non si compila da tastiera continua a non compilarsi. Chi usa un lettore di schermo ha già i suoi strumenti e spesso questi widget li disattiva, perché si mettono in mezzo. Per la conformità non bastano: i requisiti si verificano sul codice della pagina.
Prezzi
| Servizio | Prezzo |
|---|---|
| Audit | 490 € (prezzo di lancio 390 € fino al 31 dicembre 2026) |
| Adeguamento | A preventivo, da 990 € |
| Monitoraggio | Tre mesi inclusi nell'audit |
| Agenzie web | Audit in white label a prezzo dedicato: chiedeteci le condizioni |
L'audit ha un prezzo fisso. L'adeguamento dipende da quanti problemi emergono e da dove stanno: un tema da sistemare in pochi punti costa meno di un sito con componenti scritti su misura. Il preventivo arriva insieme al report, prima che dobbiate decidere qualcosa. Nei tre mesi di monitoraggio ripetiamo i controlli automatici e vi segnaliamo i problemi nuovi, per esempio quelli che compaiono dopo un aggiornamento del tema.
Un caso reale
Abbiamo fatto passare lo stesso controllo a un negozio WooCommerce appena installato, con un tema molto diffuso e nessuna personalizzazione: 113 problemi gravi su 10 pagine, quasi tutti di contrasto. Il tema di serie non basta.