Cosa automatizziamo, in concreto
Non vendiamo «trasformazione digitale»: costruiamo pezzi di sistema che tolgono lavoro ripetitivo e restituiscono dati affidabili. Le cinque aree su cui interveniamo più spesso:
- Documenti in dati. Fatture, documenti di trasporto, note spese, ordini via email: acquisizione, estrazione, controlli aritmetici, registrazione nel gestionale, archivio collegato.
- Integrazione fra software. E-commerce, gestionale, magazzino, CRM, corrieri: i dati passano da soli, con riconciliazione notturna e una lista degli scarti leggibile.
- Controlli automatici. Confronti fra sistemi che dovrebbero dire la stessa cosa, con allarme quando non la dicono. È l'intervento più economico e spesso il più rivelatore.
- AI dove serve. Estrazione da documenti disordinati, classificazione, bozze di risposta, ricerca nei documenti aziendali — sempre con verifica deterministica e supervisione umana sopra soglia.
- Dati dalle macchine. PLC, sensori, contatori: tempo di funzionamento, fermi e cause su una pagina, con il sistema che continua a raccogliere anche senza rete.
Come lavoriamo
- Analisi (gratuita). Una call e qualche domanda precisa: volume, tempo unitario, errori, eccezioni. Alla fine sapete quanto vi costa oggi quel processo.
- Proposta con numeri. Perimetro, tempi, prezzo, costo di esercizio, quota di casi che prevediamo automatica e come sarà misurata dopo.
- Costruzione a pezzi. Il primo anello in produzione entro poche settimane, con doppio binario: il vecchio metodo resta attivo finché i numeri non dicono che si può spegnere.
- Consegna e misura. Una pagina con quota di automatismo, scarti ed errori. Documentazione essenziale, credenziali intestate a voi, codice accessibile.
Quando vi diciamo di no
Diciamo di non farlo quando il processo sta per cambiare, quando i volumi non giustificano la spesa, quando le anagrafiche vanno prima pulite o quando il problema è organizzativo e il software servirebbe solo a nasconderlo. Un progetto che non rientra in 24 mesi va giustificato con qualcosa di diverso dal risparmio — capacità, qualità, conformità — oppure non va fatto.
Chi lavora al vostro progetto
MadTech è uno studio tecnico compatto: David Proetto, ingegnere elettronico con esperienza industriale e nel settore della difesa, e Matteo Arrigo, product manager e perito informatico. Entrambi CEO, entrambi sul progetto. Parlate con chi lo costruisce, non con un intermediario. Sistemi nostri lavorano ogni giorno in punti vendita con stampante fiscale, in agricoltura per la tracciabilità dei trattamenti, in serre con controllo locale che funziona anche offline e in una piattaforma per il calcolo delle provvigioni di rete vendita.
Settori in cui ci muoviamo bene
- Commercio al dettaglio: cassa, magazzino, riordino, vendita online allineata.
- Piccola produzione e officine: dati dalle macchine, fermi, tracciabilità.
- Servizi e uffici: ciclo documentale, controlli, reportistica che si aggiorna da sola.
- Agricoltura: registri, dosaggi, magazzino, obblighi documentali.